Art. 1123 codice civile
Ripartizione spese condominiali a millesimi
Il criterio generale del condominio: ogni unità paga in proporzione ai millesimi di proprietà. Inserisci spesa e tabella millesimale: le quote tornano al centesimo, senza resti che sballano il consuntivo.
| Unità | Millesimi | Inclusa |
|---|
Per un riparto tra un sottogruppo (es. solo una scala) inserisci solo quelle unità: il denominatore sarà la loro somma.
Prospetto di riparto
Riparti sempre in ritardo o contestati? Forse è il momento di cambiare gestione.
Come funziona il riparto millesimale
Formula: quota = spesa × millesimi ÷ somma millesimi. Il calcolatore arrotonda al centesimo col metodo del resto maggiore: la somma delle quote coincide sempre con la spesa, requisito indispensabile per un consuntivo pulito.
Esempio svolto
Spesa di 1.000 € su tre unità da 333, 333 e 334 millesimi: quote di 333,00 €, 333,00 € e 334,00 €. Con 100,01 € su tre unità uguali il centesimo in più finisce a una sola quota, non sparisce: prova nel prospetto.
Domande frequenti
Come si calcola la quota in base ai millesimi?
Spesa × millesimi ÷ 1.000 (o ÷ la somma reale dei millesimi inseriti, se diversa).
Vale anche per le spese straordinarie?
Sì: l’art. 1123 non distingue, salvo regolamento o uso differenziato (comma 2).
E se la somma non fa 1.000?
Il riparto usa la somma reale come denominatore: il calcolatore lo segnala con un avviso.
Chi usa di più paga di più?
Per le cose a uso differenziato sì (art. 1123 co. 2): serve però un criterio deliberato.